L’Importanza del Distretto del Commercio secondo Confcommercio Udine

Insieme a Terziaria Cat Udine, l’Associazione farà da “playmaker” delle attività del Distretto del commercio Friuli Orientale, “strumento determinante per il sostegno alle attività produttive del territorio”.

“Il ruolo di Confcommercio Udine è di regista. D’intesa con il Comune capofila, Pavia di Udine, e con le altre amministrazioni coinvolte, Terziaria Cat Udine gestirà le attività di progettazione, organizzazione, coordinamento e monitoraggio, di marketing e animazione urbana, con il supporto del professionista individuato, Edi Sommariva, già direttore della Fipe e, nel settore pubblico, dell’agenzia regionale TurismoFvg”. È stato il presidente di Confcommercio Udine, Giovanni Da Pozzo, a comunicare le ultime novità relative al distretto del commercio Friuli Orientale, costituito secondo il dettato della legge SviluppoImpresa del 2021.
“Si tratta di uno dei più rilevanti distretti del commercio in provincia”, ha aggiunto Filippo Meroi,dirigente Confcommercio che segue da vicino il progetto Sono 12 i Comuni coinvolti: con Pavia anche Manzano, Corno di Rosazzo, San Giovanni al Natisone, Trivignano Udinese, Chiopris-Viscone, Buttrio, Pradamano, Remanzacco, Moimacco, Prepotto e Premariacco, per una popolazione complessiva di quasi 45mila abitanti, un totale di circa 3mila imprese del terziario e 8mila addetti.
Numeri importanti alla base dell’operazione di costruzione dei contenuti del distretto, “strumento che risulterà determinante – ha proseguito Meroi – per il sostegno alle attività produttive del territorio. Già nel 2023 si è lavorato per impostare un’agenda di idee innovative a supporto del commercio locale e il 2024 sarà l’anno dei primi risultati”.
“Per superare le sfide che si presenteranno 
– è il commento di Sommariva – pubblico e privato, istituzioni e imprese, grandi e piccoli dovranno lavorare insieme per valorizzare il grande patrimonio paesaggistico, professionale e umano che il distretto ha, facendo leva sul connubio tradizione e innovazione”.
Grazie a risorse pari a 400mila euro tra fondi della Regione e dei Comuni, il distretto vedrà innanzitutto portare avanti il lavoro su marketing e animazione. “Qualora i tempi tecnici lo consentano, l’idea è di rivolgersi a un istituto scolastico per raccogliere gli spunti necessari alla realizzazione del logo che identificherà il nostro distretto, quindi si procederà a costruire un hub digitale riempito di informazioni utili a consumatori e imprese. Quando poi si passerà al bando di gara volto a favorire gli investimenti delle imprese con unità operativa all’interno dell’area territoriale del Distretto, finalizzati allo sviluppo tecnologico, troveranno risposta i progetti che meglio risponderanno alle esigenze di attrattività, aggregazione, socialità e diffusione dei prodotti tipici”.
Il rapporto con i sindaci? “A partire dal primo cittadino di Pavia di Udine, Beppino Govetto, li ringraziamo per l’impegno già messo in campo, per la stretta collaborazione in atto e per aver riconosciuto in Confcommercio l’associazione di categoria più rappresentativa, valore aggiunto per fare di questi 12 Comuni una vera e propria cittadella del commercio”.