UP! Economia – Il Distretto delle Meraviglie promuove il commercio del Friuli Orientale

PRESENTATE LE ATTIVITÀ TRA CUI LA COSTRUZIONE DI UN HUB DIGITALE, FORMAZIONE PER LE IMPRESE ED EVENTI DI PROMOZIONE

Promuovere il commercio locale, supportare le piccole imprese e i negozi di quartiere, proporre spazi, eventi e occasioni di confronto e collaborazione, sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dalle più recenti tecnologie in rete. Sono gli obiettivi del nuovo Distretto del Commercio Friuli Orientale, presentatosi a Udine con la “divisa” di “Distretto delle Meraviglie”, “veste” unica di un territorio con 43mila abitanti, 5mila e 500 imprese e 21mila addetti, 1000 negozi e 23 ville storiche. Il distretto ha origine nell’accordo di partenariato sottoscritto nel 2023 tra 12 Comuni dell’area (Buttrio, Chiopris-Viscone. Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, San Giovanni al Natisone e Trivignano Udinese), la Cciaa di Pordenone- Udine, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Udine e Banca 360Fvg. Lo scorso dicembre, l’approvazione del percorso integrato, finanziato da investimenti dei Comuni e dalla Regione con 435mila euro per le attività da realizzare entro il biennio.

Alla presentazione, oltre al manager Edi Sommariva, sono intervenuti Filippo Meroi in rappresentanza del presidente della Cciaa di Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, il sindaco capofila Beppino Govetto, nonché Giannola Nonino in rappresentanza delle eccellenze produttive del distretto e l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini.

«Come Camera di Pn-Ud siamo convinti che i distretti siano strumenti efficaci per rilanciare le economie locali in piena sinergia tra gli attori pubblici e privati», ha esordito Meroi. Govetto ha ringraziato i sindaci per aver aderito “con entusiasmo al progetto”. Sommariva è entrato nel dettaglio dei programmi del Distretto, “di cui logo e hub digitale sono sintesi”, svelando l’immagine coordinata scelta per valorizzarne le “meraviglie”. Proposta ben accolta da Giannola Nonino, che ha richiamato l’attenzione affinché “il nostro Friuli orientale e la nostra regione siano sempre più conosciuti nel mondo”. L’assessore Bini ha quindi invitato i sindaci a lasciare libertà alle attività produttive, aiutandole a rivitalizzare i centri storici. Sommariva ha spiegato che il Distretto intende affiancare all’ecosistema di business un “ecosistema digitale”, composto dagli strumenti digitali dei partner e delle imprese aderenti, “che disporranno di Big Data su cui stiamo già sperimentando, con il supporto dell’intelligenza artificiale, tecniche utili a orientare meglio i consumatori”. Il “motore” sarà un hub digitale, con un sito web istituzionale (www.distrettocommercio.friuliorientale.com), pagine Facebook e Instagram e canale Youtube. In fase di progettazione una webapp evoluta multilingue per coinvolgere e accompagnare il consumatore. E poi un programma di eventi mirati: i primi, in arrivo, avranno per tema l’enogastronomia e la moda-acconciatura.

UP Economia – Alberto Rochira

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