L’assessore: due nuovi bandi in uscita entro fine mese
“Con l’ulteriore stanziamento complessivo di due milioni di euro rafforziamo quella leva fondamentale rappresentata dai distretti del commercio, che stanno dando incoraggianti risultati per il rilancio del comparto attraverso azioni di marketing territoriale, infrastrutturazione urbana, eventi e anche con il sostegno alla digitalizzazione e all’ammodernamento delle imprese”. Lo ha detto oggi l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, a margine dell’approvazione, da parte della Giunta regionale, della delibera con la quale vengono stanziati complessivamente due milioni di euro a favore del Fondo per lo sviluppo dei Distretti del commercio per l’anno 2024.
Per il sostegno all’avvio di nuovi distretti viene destinata una quota di finanziamento pari a 1,6 milioni, comprendente sia spese di investimento sia spese correnti per l’anno in corso. “Stando alle manifestazioni d’interesse ricevute dagli uffici della Direzione centrale – ha chiarito Bini – si costituiranno presto nuovi distretti del commercio in aggiunta ai 20 già esistenti. Proprio a sostegno di queste nuove progettualità, verrà aperto entro fine ottobre un nuovo bando”.
In contemporanea verrà aperto anche un bando a sportello a favore dei distretti già esistenti, per il quale si è stabilita la quota di 400mila euro. “Con queste risorse – ha spiegato l’assessore – garantiremo sostegno per il consolidamento e la realizzazione delle progettualità, in particolare quelle a vantaggio delle imprese”. Al momento i distretti del commercio in Friuli Venezia Giulia sono 20 e coinvolgono 123 comuni di tutto il territorio regionale.
“Abbiamo creduto fin dall’inizio – ha sottolineato l’esponente della Giunta regionale – nello strumento dei distretti del commercio per il rilancio del comparto del terziario e lo abbiamo inserito all’interno di una strategia di lungo periodo. Basti pensare che, in sei anni, l’Amministrazione regionale ha stanziato oltre mezzo miliardo di euro a favore delle imprese del commercio e dei servizi, una cifra mai raggiunta in precedenza. Una strategia precisa che punta allo sviluppo del commercio nei centri storici, sia attraverso il sostegno delle reti dei negozi di vicinato, sia facendo squadra a livello di comunità sovracomunali. Una strategia – ha evidenziato ancora Bini – che ha consentito al comparto del commercio di mantenersi stabile anche nelle congiunture sfidanti che il settore ha attraversato e sta attraversando a livello nazionale”





